Dermatite è il termine generico cui appartengono tutta una serie di patologie della cute generalmente caratterizzate da fenomeni infiammatori più o meno acuti a seconda della tipologia di eritema. Questo tipo di disturbi è assai diffuso, raramente incide in modo pesante sulla salute dell’individuo e non è mai contagiosa. Tuttavia, si tratta di una serie di disturbi che spesso causa disagio nei soggetti che ne soffrono incidendo prevalentemente sulla vita di relazione sociale.
Una delle forme più comuni di dermatite è quella cosiddetta da contatto, causata appunto dal contatto della cute con sostanze irritanti o allergeniche e che si manifesta con prurito, arrossamento della pelle e gonfiore seguiti da bolle, croste ed esquamazione. Generalmente si cura ricorrendo a farmaci a base di cortisone e ad antibiotici in caso di recidiva, ma soprattutto cercando di mantenere la distanza dagli agenti che la hanno determinata.
La dermatite seborroica, invece, è causata dall’iperattività delle ghiandole sebacee e da un’alterazione nella composizione del loro secreto. Si circoscrive al cuoio capelluto, al volto, al torace e al condotto uditivo e si presenta con chiazze eritematose e squamose di colore giallastro. Si cura con apposite lozioni e modificando la propria alimentazione .
Molto comune è poi la psoriasi, patologia dovuta nella maggior parte dei casi a cause genetiche o stress e che si presenta attraverso la comparsa di chiazze rosso-biancastre di varia grandezza e forma che tendono ad avere un andamento cronico recidivante ovvero sono soggette ad attenuazione, regressione e ricomparsa.
Tra i tipi più diffusi di dermatite esistono poi la dermatite periorale, la dermatite erpetiforme (piuttosto comune nelle persone intolleranti al glutine) e la dermatite atopica o eczema, che è caratterizzata da cicli alternati di esacerbazioni e stati clinici silenti ed è sostanzialmente legata ad allergie e che generalmente si cura facendo ricorso ad antistaminici.
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